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Speditori: nessuna esenzione dall'obbligo di nomina consulente ADR (entro il 31.12.2022)

Pubblicato: 11 nov 2022


Con l'ADR 2019 l'obbligo di nomina del Consulente ADR è esteso ad ogni impresa le cui attività comprendono anche "la spedizione" di merci pericolose su strada per conto proprio o per conto terzi, la designazione deve essere effettuata entro il 31 Dicembre 2022 (termine del periodo di deroga di cui 1.6.1.44 introdotto da ADR 2019).

L'ADR 2023 ha previsto la soppressione della deroga e determinato l’obbligo di nomina del Consulente per la sicurezza per tutti gli speditori a partire dal 01/01/23.

L'obbligo è esteso, al momento, anche alle imprese che:

  • Spediscono merci/rifiuti pericolosi in esenzione secondo 1.1.3.6 A.D.R.
  • Spediscono merci/rifiuti pericolosi in esenzione secondo i capitoli 3.3, 3.4 e 3.5 A.D.R. (Esenzioni per quantità limitata, per quantità esenti e per disposizioni speciali)
  • Spediscono occasionalmente merci/rifiuti pericolosi oltre i limiti delle esenzioni sopra citate

Lo speditore di merci pericolose ha l’obbligo di presentare al trasporto una spedizione conforme alle disposizione dell’ADR, deve in particolare:

  • assicurarsi che le merci pericolose siano classificate e autorizzate al trasporto conformemente all’ADR;
  • fornire al trasportatore informazioni e dati in una maniera tracciabile, e, se necessario, i documenti di trasporto e i documenti di accompagnamento richiesti (autorizzazioni, approvazioni, notifiche, certificati, ecc.);
  • utilizzare soltanto imballaggi, grandi imballaggi, contenitori intermedi per il trasporto alla rinfusa (IBC) e cisterne (veicoli-cisterna, cisterne smontabili, veicoli-batteria, cisterne mobili, container-cisterna e CGEM) approvati e adatti al trasporto delle materie in questione e recanti i marchi prescritti dall’ADR;
  • osservare le disposizioni sul modo di inoltro e sulle restrizioni di spedizione;
  • assicurare che anche le cisterne vuote non ripulite e non degasate, e i container per il trasporto alla rinfusa siano placcati, marcati ed etichettati e che le cisterne vuote, non ripulite, siano chiuse e presentino le stesse garanzie di tenuta di quando erano piene e non degassificate (veicoli-cisterna, cisterne smontabili, veicoli-batteria, CGEM, cisterne mobili e container-cisterna), o i veicoli, i containers per il trasporto alla rinfusa vuoti, non ripuliti, siano marcati e placcati in maniera conforme e che le cisterne vuote, non ripulite, siano chiuse e presentino lo stesso grado di tenuta di quando erano piene.

Nel caso in cui lo speditore si avvalga d’altri operatori (imballatore, caricatore, riempitore, ecc.), deve prendere le appropriate misure affinché sia garantito che la spedizione risponda alle prescrizioni dell’ADR.

Quando lo speditore agisce per conto di un terzo, questi deve segnalare per iscritto allo speditore che si tratta di merci pericolose e mettere a sua disposizione tutte le informazioni e i documenti necessari all’esecuzione dei suoi obblighi.

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